Monta Storica

La monta da lavoro storica prevede che si organizzi nei centri affiliati/aggregati, o in area autorizzata che ha il patrocinio e/o collaborazione del proprio comune o ente locale, nel rispetto delle normative previste dai regolamenti FITETREC ANTE, gare con lancia o pugnale o asta atte a rievocare storicamente fatti o gesta di un territorio, con lo scopo di promuovere un flusso turistico attraverso l’uso del cavallo.
Sono previste diverse tipologie di competizione tra cui le più note sono:

  • Corse all’anello
  • Assalto al buratto
  • Giochi popolari
  • Quintane
  • Colpire un bersaglio
  • Palio

La Monta da Lavoro Storica è una vera e propria competizione tra tutti i tesserati della FITETREC ANTE ed ha lo scopo di mettere in risalto il mondo ai più sconosciuto della equitazione spettacolare e rievocativa, che oggi in Italia si realizza attraverso la miriade di eventi in ogni regione.
Molti nostri tesserati svolgono nei loro comuni di origine questo tipo di attività, che ha lo scopo di rilanciare l’aspetto turistico del proprio luogo.La monta da lavoro tradizionale oggi conosciuta come metodo di addestramento del binomio nella quotidiana attività del controllo del bestiame, che trae origini che si perdono nella notte dei tempi e l’antica arte del giostrare come mezzo di sostentamento per se e per i propri commilitoni anticamente praticato prima in modo cruento e poi man mano in modo cortese, hanno un unico comune denominatore : “Il cavaliere in simbiosi con il proprio cavallo per raggiungere il massimo della perfezione del gesto che garantiva la sopravvivenza dell’uomo in passato ed oggi garantisce la sopravvivenza della tradizione”. Oggi attraverso la Monta da Lavoro Storica si vuole coniugare l’abilità e la precisione che i cavalieri con i loro destrieri possono dimostrare in un percorso molto tecnico che ha la presunzione di essere l’unico a saper far confluire in una unica prova una molteplicità di specializzazioni.

Referente Nazionale - Roberto Cinquegrana
cell: 339/6863150
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.