Route D'Artagnan: ha inaugurato a Chantilly il progetto EU e Fite di turismo equestre

Martedì, 11 Luglio 2017 17:14

Tra la suggestiva location del Castello di Chantilly e l’omonimo e prestigioso Polo Club francese è stato inaugurato ufficialmente il progetto europeo di turismo equestre “Route D’Artagnan”, un itinerario a cavallo attraverso sei Paesi e lungo i sentieri del famoso moschettiere di Dumas: finanziato dalla UE e dalla Fite (Federazione internazionale turismo equestre) è il primo itinerario europeo tematico con circa 4.000 chilometri percorribili a cavallo – così come a piedi, in bicicletta e alcuni tratti anche in carrozza.


Il Presidente fondatore dell’Associazione europea della Route D’Artagnan (Aera), Alain Liberos, ha tagliato il nastro inaugurale che sigla il via del progetto alla presenza delle autorità locali e dei rappresentanti delle nazioni europee aderenti: oltre a Francia e Italia anche Spagna, Paesi Bassi, Belgio e Germania.

Presente in rappresentanza della Fite francese Hervé Delambre e altri membri delle Federazioni ed Enti aderenti all’iniziativa, come il Consiglio regionale Centro Valli della Loira, quello dipartimentale Del Gers, la città di Pinerolo e quella di Mastricht, la Lega Equestre Vallonie Bruxelles, la Federazione Navarra De Ippica, Kappa CO Event, un’agenzia per la promozione del turismo equestre, e la Scuderia Des Acacias. Per Fitetrec Ante, alla quale è stata assegnata la gestione della tratta italiana del progetto, era presente Gaetano Borrello, delegato dal Presidente nazionale Fitetrec Ante avv. Alessandro Silvestri.

L’evento è iniziato sabato 8 luglio con una rievocazione storica a cavallo di fronte alle scuderie di Lamorlaye, oggi conosciuta come il paradiso del cavallo, a Chantilly. Domenica 9 è quindi partita dal Polo Club di Chantilly un’imponente e suggestiva sfilata con oltre 100 cavalli e cavalieri, alcuni dei quali in un’impeccabile tenuta da moschettiere, e numerosi attacchi tutti diretti verso il castello di Chantilly, immerso in un grande spazio verde tra giardini all’inglese e alla francese: un vero e proprio sinonimo di cultura grazie all’influenza di Enrico d’Orlèans e della sua visione che ha portato all’istituzione del museo Condé (che ospita migliaia di opere tra dipindi, disegni, sculture e fotografie d’epoca), secondo solamente al Museo del Louvre, simbolo indiscusso di Parigi. Qui c’è stato il taglio del nastro della Route D’Artagnan.

L’Italia e Fitetrec Ante, quindi, si preparano al proprio “taglio ufficiale del nastro” della Route D’Artagnan italiana, che sarà il 7 e 8 ottobre prossimi a Pinerolo, in provincia di Torino. Sono stati il Comune di Pinerolo insieme ai referenti in loco della Federazione a organizzare e gestire la fruibilità del cammino percorso dal famoso moschettiere, che va dal Colle del Monginevro, in Val di Susa, fino alla cittadina piemontese, Pinerolo appunto: un viaggio tra natura e cultura, tra storia e leggenda lungo 120 chilometri. Per informazioni consultare www.piemonte.fitetrec-ante.it o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..