CROSS COUNTRY: uno spettacolo di Campionato Italiano a Rosato, Greco, Boccia e Passacandili

Giovedì, 05 Ottobre 2017 13:29

La storia caprilliana e poi quella dei D’Inzeo passa inesorabilmente da Pratoni del Vivaro, dai suoi salti imponenti e costantemente modernizzati, dal verde della campagnia dei colli romani, dal Lago di Albano.

Una storia che lega il Capitano di Cavalleria Federico Caprilli al sistema di montare in leggerezza ed affidarsi alle movenze perfette di un cavallo che salta in campagna e dei Fratelli Piero e Raimondo D’Inzeo che in quella campagna si allenavano, preparavano, saltavano, forgiavano tecnici ed istruttori.

Una location perfetta quindi per gli appassionati del Cross Country per presentarsi a Pratoni del Vivaro, dove oggi ha sede l’Accademia Caprilliana, per saltare nel concorso valevole per i Campionati Italiani Assoluti d’Italia di Cross e per la Coppa per la migliore regione d’Italia.

Tra saluti e strette di mano ci ricorderemo del Campionato Italiano di Cross Country a Pratoni, iniziato venerdì  con arrivi da tutta Italia, da nord a sud,  e ci ricorderemo degli sguardi concentrati su di ogni salto dei partecipanti, tra ammirazione di un posto meraviglioso e la scoperta della traiettoria migliore e performante.

Un campionato Italiano 2017 epilogo di una bella stagione agonistica  e impegnativa a livello regionale che ha saputo premiare le attese degli esperti ed ha confermato i pronostici degli agonisti.

A vincere a Pratoni del Vivaro per la quinta volta il Titolo di Campione Italiano Assoluto è il cavaliere leccese (di adozione sportiva e per ..amore) Antonio Rosato con il grigio MIPAAF di 10 anni Orzaesu de Usone da Rheingold de Luine, prodotto dei migliori allevamenti sardi in miglioramento e grande saltatore.

Per il Campionato Italiano D Regolarità un epilogo non scontato e davvero da rivedere nelle immagini in tutte le sue parti e nelle forti emozioni che ha scatenato nei protagonisti e appassionati italiani a Vivaro. Un epilogo che lascia un pochino l’amaro in bocca per non aver potuto assolutamente vedere la seconda prova del frusinate Francesco Cinelli in sella a Belle Oubet del Colle San Marco diviso da un solo millesimo da Antonio Rosato, di Fabio Rubino, il Campione Italiano 2016 con il Sella Italiano Oriente del Boschetto divisi da un secondo e 80 e di tutti gli altri pretendenti alla medaglia d’Oro nazionale. Una storia che parte da Caprilli, il suo metodo di saltare in leggerezza ai giorni d’oggi, quando nella giornata, tra l’altro splendida, di sabato 30 settembre sono partiti i migliori “crossisti” italiani in 5 categorie e hanno permesso a chi assiepava la collinetta pubblico di godere di un vero e proprio spettacolo di sport in natura. Sabato con un jolly in più: la sfida al filo di battito di cuore tra Rosato, Cinelli e Rubino che è stata davvero avvincente nella perfezione di percorsi fotocopia. Ma poi, si sa, si può competere umanamente contro molte avversità ma non contro il tempo, e l’acquazzone incredibile di domenica 1 ottobre (a detta degli operatori di Pratoni “evento mai così forte”! ndr) proprio quando stavano saltando i primi regolaristi D ha spento tutto, ha sopito le emozioni, ha fatto naufragare la competizione in quasi 50 centimetri di acqua ed ha permesso solamente che ha dimostrare la sua forza e classe, oltre che ad una buona dose di coraggio, fosse solamente Antonio Rosato con  Orzaesu che, secondo a partire nell'ordine in prova 2 dell'ultima categoria, imperterrito nonostante a malapena si vedessero i grandi tronchi del parco ostacoli, ha concluso con un altro netto. Dopo…….solo il diluvio, allagamenti, fango, freddo. Onore comunque alla D regolarità, categoria che ha visto un lotto di partenti incredibilmente alto in qualità e prestazioni, vincenti in una disciplina difficile e importante atleticamente da completare, che si sono espressi sabato nei 2500 metri a 500 metri/minuto al massimo e grazie soprattutto anche ai percorsi disegnati da perfezionista dal Direttore di Pista nazionale Roberto Greco che ha saputo esaltare quella che è la cattedrale del completo italiano insieme e coadiuvato dalla supervisione del Presidente di Giuria, a detta di tutti ineccepibile, Giovanni Lancini. Il podio rimane quello del sabato per la D, per il cross italiano, per la FITETREC, per lo staff nazionale di Giovanni Lancini si apre una nuova storia dove si compete ad altissimo livello, senza riserve.

La finale nazionale è stata oltremodo appagante tuttavia con la categoria F regolarità. Anche nella F la classifica è rimasta aperta sino all’ultimo salto, sino all’ultimo tempo di galoppo. A vincere nel computo delle due giornate e laurearsi campione Italiano 2017 è un altro atleta regione Puglia (per la gioia euforica della Presidente Cristina Rugge). L’Oro è al collo di Paolo Donato Greco con Blu Bert, l’irlandese Baio da Bertolini del 2009 che termina con Differenza di 1”03 seguito dal Lombardo Maurizio Battistello con Jean a diff. 1”44 e terzo sul podio italiano Olex con la Campionessa Federica della Corte, altra atleta pugliese nella squadra dello Chef d'Equipe Francesco Rosato.

Altre categorie in Campionato Italiano e di nuovo spettacolo: nella B Pony è grande festa per il giovanissimo nuovo Campione Italiano Mattia Passacandili ed il suo grigio Alì che concludono la categoria con 6,80 totali tra gli applausi del numerosissimo team capitanato da Roberto Catena e del pubblico di casa portando alla Regione Lazio punti fondamentali insieme alla seconda  e quindi vice campionessa Michela De Santis su Nanà (15,42 0) e 3^ ancora una amazzone, Ester Katiuscia Andreozzi (1’49”05 3) per la Toscana di Chiara Pretto.

Avviamento B cavalli che incorona Regina d'Italia Ilaria Boccia ed Ares (8,72 0) per la regione Lazio, la migliore nel computo delle due giornate e terza nella domenica. Secondo assoluto è l'emiliano Enrico Nanetti in sella a Tristano (10,76 0) e termina terza la vincitrice della prova 1 di sabato Alessia Arcari Kamaway Dan (12,64 0) della Lombardia. 4° Federico Ceccarelli su Ursus (35,65 0 Lazio) e 5° sul podio ed a premio il veneto Luca Vicentini ad interpretare Isabeau (55,12 0).

Emozionanti le premiazioni e grande suspance per conoscere l'esito delle classifiche per eleggere la prima squadra italiana nel cross Country. La gloria e l'onore 2017 sono andati alla regione Lazio dello Chef d'Equipe Ludovico Orlandi che alza (anzi lo alzano letteralmente) al cielo la Coppa per la squadra Campione d'Italia con 362 punti tra la gioia degli atleti, del TEAM LAZIO Cross, dei tecnici Rodolfo Del Treste, Cinzia Urbanetti e Roberto Catena. Seconda con onore è la Puglia con 341 e terzi sul virtuale podio di Pratoni del Vivaro i ragazzi della Lombardia Chef d'equipe Sabrina Pinciroli con 224. 

 

 

Classifiche nell'apposita pagina CROSS COUNTRY del sito od al link . Classifiche finali Campionato Italiano e Trofeo delle Regioni 2017 CROSS COUNTRY

 

Nico Belloni