Equiraduno in Lombardia: la bellezza del territorio, l'amore per i cavalli

Domenica, 19 Novembre 2017 19:13

Incastonato fra tre regioni e delimitato dalle Prealpi gardesane a nord e dal grande anfiteatro morenico a sud, il Lago di Garda è il maggiore dei laghi italiani coi suoi 370 km² e i suoi 160 km di coste, ed è indiscutibilmente il più bello d’Europa.
Quando si dice “Garda” si pensa di solito a località turistiche ben note come Sirmione, Desenzano, Peschiera, e perché no a Gardaland… Ma c’è una zona, altrettanto famosa e forse ancor più bella, che da sola vale un viaggio: la Valtenesi, territorio collinare della sponda sud-occidentale del lago, dove il tripudio di colori intensi dei campi coltivati e dei piccoli boschi, le estensioni di pregiati vigneti e preziosi uliveti, i mille borghi medioevali e un parco archeologico-naturalistico che non ha eguali, regalano al visitatore forti emozioni.

In questo affascinante scenario la FITETREC-ANTE LOMBARDIA in collaborazione con l’Associazione CAVALIERI DEL GARDA ha voluto organizzare l’annuale Raduno Regionale per cavalieri e amazzoni di ogni età, appassionati di turismo equestre e delle bellezze naturali che la regione offre.

Fra le tante bellezze, la Rocca di Manerba è stata scelta come meta finale del percorso ed è anche quella che ha dato il nome al trekking equestre.

Nella giornata di Sabato 11 novembre si sono svolte le “tappe di avvicinamento”: la Tratta della Val Sabbia, con un primo gruppo di cavalieri, e la Tratta della Castagna, con un secondo gruppo di cavalieri. I due gruppi si sono ricongiunti con un tempismo perfetto, grazie alle ottime guide, dirigendosi poi insieme verso l’Agriturismo Ranch Il Bosco, di Puegnago sul Garda, fulcro del raduno, dove sono giunti all’imbrunire e dove si è svolta la cena di gala (preceduta da un super-aperitivo!), a base di eccellenti specialità della cucina bresciana e gardesana, mentre i cavalli venivano alloggiati per la notte nella grande struttura predisposta appositamente per loro con abbondanza di fieno e paglia.
L’ambiente, l’accoglienza molto ospitale e l’alto livello qualitativo della cucina sono stati particolarmente graditi a tutti gli ospiti che hanno trascorso una conviviale serata insieme, prima di ritemprarsi con un sonno ristoratore dalle “fatiche” della prima giornata.

La seconda giornata, Domenica 12 novembre, è iniziata molto presto e già prima delle 8 di mattina i partecipanti del sabato sono stati raggiunti da un altro folto gruppo di cavalieri che si è unito per la parte più spettacolare del trekking. A tutti è stata offerta una corroborante colazione prima della partenza, dopo di che… tutti in sella!
E alle 8:30 la lunga carovana composta da ben 200 binomi più 3 attacchi con carrozze sportive e non, ha cominciato a snodarsi per sentieri e stradine della Valtenesi.
Che spettacolo quando ordinatamente attraversavano villaggi e antichi borghi, fra gli applausi della gente del posto!
Che emozioni quando sotto i loro sguardi sfilavano le meravigliose piantagioni di ulivi, gli sterminati vigneti, i filari di cipressi, e la ricca vegetazione vestita della sua caratteristica colorazione autunnale!
Che sensazioni di calma e di pace che riconciliavano i sensi in quel passeggiare tranquillamente in un paesaggio bucolico dove gli unici suoni erano quelli della natura, interrotti soltanto dallo scalpiccio degli zoccoli dei cavalli e dalle voci dei cavalieri!

Il lungo corteo ha così attraversato i territori di Puegnago e di Polpenazze, fino a raggiungere le rive del Garda. Tra paesaggi mozzafiato da un lato e la magia del lago dall’altra, i cavalieri hanno attraversato il Parco Naturale e sono finalmente giunti alla Rocca di Manerba, la cui semplice descrizione non è minimamente sufficiente a rendere la grandiosità dello spettacolo che offre: uno sperone roccioso esposto al vento, a strapiombo sulla sponda meridionale del lago, con un salto di 150 metri, su cui si distende un grande bellissimo pianoro di 90 ettari, coperto da carpini neri, roverelle, pungitopo, caprifogli ellebori… Uno scrigno prezioso di specie endemiche, un museo a cielo aperto che racconta il paesaggio, la natura e la storia di un territorio unico, e che regala una vista panoramica sul Garda semplicemente incomparabile.

Spettacolari le riprese del drone che ha immortalato il folto gruppo dall’alto …

Dopo la sosta obbligata sul culmine della Rocca, la carovana di cavalli e cavalieri ha ripreso il cammino scendendo alla spiaggia sottostante. E costeggiando la battigia, molti cavalieri (e persino le carrozze!) non hanno resistito al richiamo ammaliatore di quelle acque così limpide, così trasparenti, e la tentazione di mettere le zampe a mollo non ha trovato resistenze.
Il periplo e le emozioni della mattinata hanno messo molto appetito ai cavalieri che hanno quindi fatto una tappa per il pranzo presso il ristorante sulla spiaggia, che ha ampiamente soddisfatto tutti i palati con prelibatezze della cucina locale, prima di incamminarsi nuovamente sulla via del ritorno.

Un totale di circa 30 km per una due-giorni indimenticabile sotto ogni punto di vista, nonostante il clima freddo e il cielo coperto: luoghi stupendi, organizzazione perfetta anche nei minimi dettagli, totale soddisfazione e divertimento dei numerosi partecipanti.
A conclusione della manifestazione sono stati consegnati a cavalieri e amazzoni gli attestati di partecipazione, insieme ad una bottiglia di rosso dalle terre di Puegnago del Garda.

L’evento ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Gianluca Cavagnini (Presidente dei Cavalieri del Garda, nonché promotore dell’evento), Giovanni Lancini (Responsabile FITETREC-ANTE Cross Country per la Lombardia), Matteo Fiamenghi (Presidente dei Cavalieri di Campagna), Aristide Nodari (Ex Consigliere Nazionale FITETREC-ANTE), Jessica Beltrami (Segretaria Regionale Lombardia), Marco Mantovani (Responsabile Monta da Lavoro Veloce Lombardia), Ramona Rodella (Responsabile TREC Lombardia), Mauro Fumagalli (Vice Presidente Regionale e Responsabile Turismo Equestre Lombardia).
Un ringraziamento particolare ai Cavalieri del Garda e al loro leader infaticabile, a tutti i Centri Ippici lombardi per la loro adesione, e a tutti i cavalieri provenienti dalle Regioni confinanti del Veneto, Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna.

La Lombardia dà appuntamento a tutti gli appassionati di Turismo Equestre per il prossimo Raduno!

Daniela Bernard