FITETREC ANTE e G.I.A.: SIGLATO L’ACCORDO per il 2018 con il NUOVO CIRCUITO AMATORIALE

Mercoledì, 06 Dicembre 2017 12:01

Il Gruppo Italiano Attacchi (GIA) e Fitetrec Ante lanceranno insieme dal 2018 un Circuito amatoriale di gare in questa avvincente disciplina sportiva, per molti ancora da scoprire. 

Con uno specifico regolamento e nell’ottica di una collaborazione pluriennale

 

Firmata la convenzione tra il presidente nazionale Fiteterc Ante Alessandro Silvestri e il presidente dell’ASD GIA (Gruppo Italiano Attacchi) Enzo Calvi. L’accordo, valido per il prossimo quadriennio olimpico, mira a promuovere questa disciplina, che ben coniuga tradizione e sport, verso un nuovo bacino di appassionati, presenti e potenziali, delle redini lunghe.

Dal 2018 infatti, al fine di aumentare in modo congiunto gli eventi dedicati allo Sport Attacchi e quindi i praticanti di questa disciplina, Fitetrec Ante e GIA  avvieranno un Circuito amatoriale di gare, seguendo un regolamento ad hoc che verrà predisposto da una commissione composta da due rappresentanti dei soggetti coinvolti. L’accordo, valevole fino al 2020, è visibile integralmente sul sito www.fitetrec-ante.it nella sezione “Convenzioni e protocolli”.

Sono molto soddisfatto di questa convenzione con il Gruppo Italiano Attacchi”, ha affermato Silvestri: “Darà un nuovo impulso alla disciplina”, ha continuato il presidente nazionale, “aprendo un’inedita porta di accesso ai rispettivi tesserati, Fitetrec Ante e Gia, grazie al via del nuovo Circuito amatoriale di gare”.

In virtù del fatto che gli attacchi, in Italia, sono senza dubbio una disciplina minore rispetto ad altri sport equestri, Fitetrec Ante e Gia hanno deciso di unire le forze per dare a questo comparto un nuovo slancio nel presente e futuro prossimo evitando di fare chiudere a riccio su se stessa questa disciplina”, ha affermato il presidente del GIA Enzo Calvi. “Questa convenzione”, ha continuato Calvi, “e l’istituzione di un comune Circuito Amatoriale di Sport Attacchi, avrà uno specifico regolamento amatoriale e vedrà in calendario mediamente un concorso al mese, distribuito tra centro, sud e nord Italia. Un Circuito”, conclude, “aperto a tutti gli amanti della disciplina purché adeguatamente assicurati, e composto da eventi realizzati tenendo conto della massima salvaguardia della salute di uomini ed equidi, nel massimo rispetto delle normative di legge e con una grande attenzione verso il pubblico,  protagonista importantissimo e funzionale allo lo sviluppo della disciplina”.

CHI È IL GIA?

Nasce nel 1974 il Gruppo Italiano Attacchi (GIA), grazie all’iniziativa di Piero Cinquini e di un gruppo di appassionati. Gli scopi dell’Associazione Sportiva Dilettantistica, a carattere nazionale, sono quelli “di diffondere la cultura e la tradizione degli Attacchi, mantenere desta la passione per il cavallo carrozziere, aumentare il numero dei praticanti dello sport delle redini lunghe e contribuire a fare conoscere e salvaguardare il patrimonio di carrozze d’epoca esistente in Italia”. Come? Promuovendo la diffusione e la pratica della disciplina degli Attacchi, sia sportiva sia di tradizione, così come le esperienze di turismo equestre in carrozza, individuando percorsi adatti, diffondendo la cultura degli attacchi attraverso manifestazioni – tra cui sfilate, defilé, esibizioni, stage, visite a musei – e curando la pubblicazione di manuali sulla disciplina e la diffusione di informazioni, opinioni, immagini, articoli di riflessione attraverso il proprio periodico bimestrale “Il Notiziario del Gruppo Italiano Attacchi” e il proprio sito www.gruppoitalianoattacchi.it. Il Gruppo Italiano Attacchi, che porta nel 1983 per la prima volta una squadra italiana a partecipare al Campionato del Mondo di Pariglie, è da allora sempre presente a tutte le edizioni dei Campionati del Mondo di pariglie, mentre dal 1998 il GIA è riuscito a preparare una squadra anche per i Campionati del Mondo di Tiro a Quattro tenutosi a Roma. Oggi il GIA, che prende parte alle principali fiere equestri nazionali, ha una presenza organizzata e organica su tutto il territorio nazionale, attraverso responsabili di settore e di area in ogni ambito, da quello sportivo a quello della tradizione, fino al turismo equestre, tempo libero in carrozza, didattica e formazione.