Anche la Puglia si avvia verso la riqualifica del settore del Turismo Equestre

Lunedì, 27 Agosto 2018 22:01

Il Consigliere della giunta della regione Puglia, Avv. Paolo Pellegrino: “Ok a mio emendamento per sviluppo turismo equestre, strumento che diversifica offerta”

Da una nota del Consiglio Regionale Puglia del 31.07 c.a. si evince quanto segue: "La decisione del Consiglio che ha approvato a larga maggioranza il mio emendamento sul Turismo Equestre, delinea una politica diretta ad un ulteriore sostegno al turismo (vera e principale vocazione della nostra Regione) in una visione più ampia dell’offerta ricettiva pugliese. Il turismo equestre costituisce una realtà nella nostra Regione e realizza un validissimo strumento di diversificazione delle attività turistiche e di integrazione al reddito delle imprese agricole. La nostra regione è elettivamente vocata a tale forma di turismo. La varietà del nostro paesaggio e le tipicità dei borghi e dei luoghi paesaggisticamente rilevanti costituiscono un richiamo irresistibile che il turismo equestre concorre a soddisfare. Si pensi al fascino delle masserie del Salento, al territorio selvaggio delle Terre delle Gravine, al meraviglioso Gargano, al territorio Murgiano, tanto per fare alcuni esempi, e si comprenderà quanto il turismo a cavallo può fare per incentivare il nostro territorio e la nostra economia agrituristica". 

Con queste parole il Consigliere Avv. Paolo Pellegrino ha espresso soddisfazione per l’ approvazione dell’ emendamento durante l’incontro tenutosi con la Dott.ssa Cristina Rugge, Presidente Fitetrec-Ante Puglia, fortemente voluto da entrambe le parti per discutere di quella che è l’idea di ristrutturazione del settore del turismo equestre in Puglia, dimostrandole tutto il suo entusiasmo ed il sostegno. Ha poi proseguito il discorso sostenendo che la varietà del paesaggio pugliese e le tipicità dei borghi e dei luoghi ad alto impatto paesaggistico costituiscono un richiamo irresistibile che il turismo equestre concorre a soddisfare. Si pensi al fascino delle masserie del Salento, al territorio selvaggio delle Terre delle Gravine, al meraviglioso Gargano, a tutta la zona delle Murge, tanto per fare alcuni esempi, e si comprenderà quanto il turismo a cavallo può fare per incentivare il nostro territorio e l’ economia regionale legata al settore agrituristico. Con questo apposito capitolo di spesa ci stiamo semplicemente allineando alla normativa statale ed europea che incentiva questo tipo di mobilità dolce e sostenibile, nel rispetto dell’ambiente e della qualità del paesaggio rurale precisa Pellegrino. Le attività equestri, all’interno di un percorso turistico/naturalistico, sono viste come una  valorizzazione delle bellezze regionali e può costituire un significativo sostegno anche agli operatori locali. In seguito all’ approvazione dell’ emendamento spiega il consigliere è stata depositata  una specifica proposta di legge per la promozione del TE, al fine di diversificare e allargare il ventaglio dell’ offerta regionale, prima non fruibile. Concordi entrambi nel riconoscere l’elevata ricchezza delle componenti antropiche e storico-culturali del territorio pugliese che verranno promosse ed esaltate grazie agli interventi previsti dalla proposta del Consigliere dello scorso fine luglio. Una serie di interventi voluti dall’ Avv.Pellegrino, dal Presidente Fitetrec-ante Puglia Dott.ssa Cristina Rugge, il consigliere nazionale Fitetrec-Ante Antonio Rosato, verranno messi in atto al fine di promuovere un Turismo Equestre di Qualità in regione. La Dott.ssa Cristina Rugge infatti è fermamente convinta che la gestione del patrimonio naturale e culturale del territorio pugliese, attraverso i corretti strumenti di programmazione, basati prioritariamente sulla conoscenza approfondita dello stesso, la sua tutela e valorizzazione, il monitoraggio nel tempo, l’analisi e la valorizzazione delle sue molteplici funzioni rappresenterà, grazie anche all’enorme contributo che potrebbe apportare la legge proposta, una risorsa comune capace di generare benefici per l’intera collettività. La valorizzazione delle risorse naturali e culturali, d’altra parte, comporta una variazione dei consumi verso l’acquisto di prodotti incontaminati del turismo sostenibile ed esperienziale, tramite la riscoperta e la valorizzazione dei beni ambientali. Il progetto proposto dall’ avv. Pellegrino mira a tal proposito a diffondere e creare la cultura del turismo sostenibile, fondato sulla valorizzazione del territorio accessibile a tutti, rappresentando al contempo una nuova fonte di economia anche per i piccoli borghi e nuovi orizzonti occupazionali qualificati per i loro giovani. Al fine di allineare la proposta di sviluppo del turismo rurale, lento e sostenibile a quella dell’ equiturismo si favorirà l’avvio e il consolidamento di processi di sviluppo sostenibili, di carattere locale, gestiti dagli operatori presenti nell’area di intervento, basati sulle risorse endogene sia materiali (risorse ambientali, architettura, infrastrutture, monumenti, produzioni alimentari tipiche, ecc.) sia immateriali (cultura, tradizioni, professionalità, storia, ecc.). Per questo motivo, la Fitetrec-Ante Puglia grazie anche all’approvazione del presidente nazionale Avv. Alessandro Silvestri, programmerà una serie di manifestazioni e iniziative atte a rilanciare il settore del Turismo Equestre riconoscendogli un ruolo innovativo e strategico per lo sviluppo economico ed occupazionale della regione.