Turismo Equestre

Il cavallo porta alla scoperta di un’Italia senza confini. Il nostro Paese costituisce un unicum che la Federazione, attraverso il turismo equestre, propone in sinergie strategiche puntando anche sulla destagionalizzazione con un ventaglio di offerte che non si sovrappone ai periodi di alta stagione. Sviluppare una rete capillare di proposte di slow tourism in sella costituisce uno degli obbiettivi che la Federazione persegue, con il supporto delle istituzioni, anche attraverso l’impegno dei propri comitati regionali. L’equiturismo rappresenta così il punto di partenza di un progetto di eccellenza che  ha lo scopo di promuovere il territorio,il turismo, l'enogastronomia attraverso un programma di attività federali ,in cui vengono esaltate le peculiarità del territorio e gli aspetti turistici e didattici dell' equitazione.

Questi presupposti determinano una delle più importanti mission della Fitetrec-Ante: la valorizzazione e l’impiego dei cavalli italiani, patrimonio unico di una biodiversità invidiata nel mondo e massima espressione ambientale,  storica e tradizionale dei nostri territori.

Durante l'anno, tutti Centri associati alla Federazione tramite i loro tecnici specializzati, organizzano un grande numero di eventi a cui tutti cavalieri possono partecipare. Si tratta di viaggi a cavallo da uno a più giorni, dalla passeggiata in giornata di poche ore al lungo viaggio di una settimana o più.

A tutti questi eventi la Federazione ha dedicato un portale autonomo www.cavallieturismo.it nel quale i Comitati Regionali promuovono i propri viaggi, i propri centri e i propri tecnici.

L'appuntamento più importante del Turismo Equestre italiano è ogni anno l’ Equiraduno Nazionale FITETREC-ANTE.

A tal evento, dove è obbligatorio viaggiare per un minimo di tre giorni, partecipano in media dai 400/500 cavalieri provenienti da tutta Europa. Nel 1998 a Fiuggi erano presenti oltre 900 cavalieri . Per giungere alla destinazione finale dell'Equiraduno vengono organizzate diverse tratte di avvicinamento, che percorrono le zone più belle della regione ospitante, con difficoltà e lunghezze diverse, da tre a sei giorni.

L'Equiraduno rappresenta inoltre un momento significativo per i quadri tecnici, in quanto attesta il loro lavoro svolto in ambito regionale e ne valorizza le capacità professionali per la regione ospitante, in quanto sono esaltati i luoghi tipici del turismo e dell'economia regionale.

Altri appuntamenti  federali sono il Raduno delle Amazzoni, manifestazione rivolta solo al gentil sesso, che si svolge in ogni regione d’ Italia nella stessa data solitamente nel mese di maggio e l’ Italia a Cavallo – Festa del Turismo Equestre altra manifestazione che si svolge in ogni regione d’Italia nella stessa data in cui i Comitati Regionali celebrano il proprio Raduno Regionale. Entrambi gli eventi rappresentano un importante veicolo di promozione di pacchetti turistici non solo legati all'equitazione.

Naturalmente per non dimenticare la natura agonistica della Federazione la stessa organizza  Campionato Nazionale e Regionale di Turismo Equestre come da regolamento visibile nell’apposita sezione.

Commissione Nazionale di Turismo Equestre

Michele Cilumbriello  +39 348 1725731 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  Coordinatore     

Amos Menabò  +39 346 6856421 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Riccardo Scorsone +39 338 7505763 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tiziano Bedostri +39 348 2312390 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  Responsabile Nazionale Formazione

Daniele Cardullo  +39 331 6169745 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Responsabile Nazionale TE Attacchi